Obiettivi fotografici: conoscerli da vicino (terza parte) - Enrico Guerri Fotografo
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Obiettivi tazze

15 Mar Obiettivi fotografici: conoscerli da vicino (terza parte)

Nella seconda lezione sugli obiettivi hai imparato a leggere la ‘targa’ di un obiettivo, quindi a sapere come interpretare queste sigle.

Una volta interpretate le sigle hai capito come distinguere un teleobiettivo da un grandangolo.

Quindi adesso che sai queste cose puoi già sapere quale è la tua attrezzatura fotografica.

A questo punto andiamo ad analizzare alcune questioni estremamente pratiche e illustrarti il perché di tanta differenza di prezzo fra obiettivi simili (apparenentemente).

Sicuramente l’uso migliore NON è ovviamente quello suggerito dalla foto di copertina, quelli sono dei simpatici gadget (di cui ti parlerò in fondo all’articolo).

Come scegliere il nuovo obiettivo, quale scegliere?

Il punto di partenza è capire quale obiettivo risulti più adatto per te e le tue esigenze.

Come fare? Vai al computer oppure pensa e metti a fuoco quello che fotografi maggiormente.

Questo è fondamentale e ti spiego il perché con alcuni esempi.

Imparare fotografando

Quando sei agli inizi, ed impari a fotografare è meglio orizzontarsi su uno zoom, piuttosto che verso altri obiettivi.

Consiglio di orientare la scelta verso obiettivi non inferiori al 18-105 f3.5/5.6.

Questa lunghezza focale può venire incontro a molte tue esigenze se fotografi con una macchina APS-C.

Sono obiettivi che ti permettono di non avvicinarti troppo né allontanarti molto dal soggetto o dalla scena di interesse.

Con un ridotto peso ed un modesto ingombro puoi portare a casa una giornata di ricordi, un mix fra paesaggi, persone e situazioni.

Studiando e capendo le tue esigenze ed il tuo modo di scattare, puoi imparare a muoverti nella fotografia: prima con passi da formica e poi da gigante.

Questo tipo zoom ti viene anche incontro permettendoti di non appesantire ‘il bagaglio’, è un dettaglio di non poco conto anche per la tua schiena.

Quindi solamente un obiettivo da usare senza problemi durante tutta la giornata, o quasi…..

 

Le foto qua sotto sono state scattate con uno zoom durante una nevicata sull’Appennino Tosco Emiliano.

Sono partito in treno al mattino con la reflex ed un solo obiettivo, per realizzare foto di vari scenari.

Le due foto ti mostrano un dettaglio più ravvicinato ed un paesaggio ‘fiabesco’, entrambi realizzati con uno zoom.

E quel quasi che hai scritto sopra?

Se vuoi fotografare con scarse condizioni di luce è consigliabile avere degli obiettivi luminosi, specialmente se vuoi fare un ritratto.

Mantenendo molto modesto l’ingombro, puoi optare per un obiettivo fisso.

Hai il vantaggio della luminosità (superiore anche di 6-8 volte alla massima apertura) e di fare ‘palestra fotografica’:

  • ti permette di usare un tempo di scatto cosiddetto “di sicurezza”, riducendo il rischio di avere foto mosse.
  • ti permette di ‘staccare’ il soggetto in primo piano rispetto allo sfondo, creando così un piacevole effetto sfocato (detto Bokeh).
  • ti permette di iniziare a fare palestra fotografica, ovvero muovere te stesso e non l’obiettivo.

 

Nelle foto di seguito troverai due foto con ottiche fisse.

La prima è stata fatta con un Sigma 14mm (non più in produzione) in modo creativo dentro una chiesa.

L’altra è stata eseguita in Piazza Pitti in occasione del Florence Light Festival, con i suoi giochi di luce sull’asfalto, utilizzando un Tokina 11-16.

Comprendi quello ti sto indicando?

Se il tuo obiettivo è uno zoom e la tua fotografia prende ed abbraccia il quotidiano, quello che incontri o ti può colpire, hai una vera necessità di sostituirlo?

Può essere anche no, per il primo periodo.

Come ti ho scritto, comprendi il tuo stile e le tue necessità, poi inizia ad allenarti affiancando un’ottica fissa.

Questo ti aiuterà con la pratica ed abbatterà un annoso problema cui è soggetta una fotocamera reflex, la ‘polvere sul sensore’.

Il sensore resta esposto agli agenti atmosferici in quel tempo variabile che la tua reflex è senza ottica:

  • tempo pochi secondi: altro obiettivo pronto da mettere, quindi si tratta di sganciare e riagganciare
  • tempo INFINITO: non hai preparato in precedenza l’obiettivo o non hai qualcuno che ti aiuti nel cambio.

Nella foto qua sotto troverai il risultato del sensore sporco, macchie nell’immagine, che si notano maggiormente se la scena è luminosa e magari con colori chiari.

Questo non è un danno irreparabile, ma ti richiederà alcuni giorni di stop per una approfondita pulizia del senore.

La polvere non ridurrà così il tuo sensore ad ogni cambio ottica, ma con il passare del tempo è inevitabile.

Io raccomando sempre una pulizia annuale, o anche semestrale se fai molti cambi ottica.

In vendita esistono dei kit per il ‘fai da te’ della pulizia: personalmente sconsiglio il loro utilizzo.

Se rovini il sensore il costo della riparazione è MOLTO meno piacevole dell’importo per la pulizia (generalmente è 40-50 euro).

sensore sporco
Oltre uno zoom per imparare, cosa posso valutare?

Fino ad adesso ho preso in considerazione che tu stia imparando a fotografare.

Ti ho fornito dei suggerimenti pratici per la scelta dei tuoi obiettivi, da acquistare o da affiancare al tuo corredo.

Un teleobiettivo che possa affiancarsi alle ottiche che già possiedi è fra i miei consigli:

  • ti permette di arrivare dove il tuo zoom tuttofare non arriva
  • ti permette di fare ritratti cercando di isolare solamente una parte del soggetto
  • ti permette di fotografare dettagli della scena
  • in un paesaggio puoi visualizzare solamente un dettaglio lontano

 

Su questo la mia indicazione è di partire da un ‘prolungamento’ di quello che già hai:

  • se hai un obiettivo che arriva a 55mm puoi partire da questa lunghezza (e.g 55-250mm / 55-300mm)
  • se hai un obiettivo che arriva a 105mm o 135mm, puoi partire da 70mm (e.g 70-300mm)

 

Ricorda però che queste lenti in fatto di luminosità ne hanno ben poca.

Se ti serve molta luce o ricerchi un effetto Bokeh (come per gli obiettivi fissi) pure qua la scelta è verso una ampia apertura.

L’ampia apertura di un teleobiettivo si scontra con tre fattori:

  • dimensioni
  • peso
  • costo

Questi obiettivi come ad esempio il 70-200 f2.8 di cui ti ho già parlato sono ottimi per ritratti e per foto di spettacolo ad esempio.

Nelle foto di spettacolo (ad esempio concerti e danza) sono quasi l’unica lente utilizzata.

Ma niente vieta di utilizzare queste ottiche per fotografare paesaggi o dettagli di un oggetto.

Negli spettacoli ad esempio ci sono anche utilizzi di ottiche grandangolari per poter sfruttare effetti creativi.

La fotografia è anche creatività, pertanto si può sperimentare a variare i punti di vista.

Va bene creare, ma solamente dopo avere imparato ad usare bene gli obiettivi e la macchina secondo le regole basilari.

 

Nelle foto troverai due ottiche usate appunto in modo creativo.

Nella prima ho usato un grandangolo utilizzato durante un concerto, mentre il chitarrista accordava il suo strumento.

Nell’altra invece mi trovato all’Argentario e dalla parte alta del paese ho fatto una foto al paesaggio usanto un 70-200mm.

Termina qua l’ultima parte di questa guida pratica sugli obiettivi.

In quest’ultima lezione ti ho dato molte indicazioni pratiche sugli obiettivi.

Tutte indicazioni mirate a condizioni di utilizzo realistiche ed a consigli.

Come consigli ed indicazioni potremo andare avanti per ore ed ore a parlarne.

I punti di partenza però restano due:

  • conoscere bene gli obiettivi e la loro classificazione (vedi la seconda lezione)
  • capire il proprio genere di interesse fotografico (come ti ho detto all’inizio di questa ultima parte)

 

Alcune indicazioni per chiudere.

I tuoi obiettivi devono essere sostituiti se hai intenzione di acquistare un corpo macchina Full Frame.

Resta l’eccezione delle ottiche fisse, salvo non siano obiettivi dedicati al formato APS-C.

Se sei incerto per il salto di qualità come corpo macchina e devi decidere per i nuovi obiettivi, attendi di avere deciso il formato della fotocamera.

In caso contrario rischieresti di avere lenti costose da abbinare a corpi macchina modesti, o di avere investito soldi per obiettivi che dopo poco devi sostituire.

 

Gadget fotografici

Come promesso ad inizio articolo, ti mostro alcuni gadget fotografici.

Li puoi trovare qua e qua.

Si tratta di originali accessori per un regalo ad una persona che ama la fotografia.

Spaziano fra la vecchia fotografia analogica e quella digitale, fra le tazze termiche, gli sgabelli, orologi a rullino e sveglie a forma di macchina fotografica.

Sono in tutto e per tutto simili ai prodotti veri in utilizzo alla fotografia, e ad un primo impatto visivo non si distinguono da questi.

Pertanto…..attenzione a non scambiare i gadget con i veri obiettivi…… 😉

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About Enrico Guerri

Enrico Guerri, fotografo professionista. Seguo matrimoni, concerti, eventi e spettacoli di danza. Il mio obiettivo cattura i momenti più emozionanti per le persone che fotografo, attimi spontanei e autentici da fissare per sempre.


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