Caterina e Luigi, un matrimonio con la semplicità e la bellezza dell'amore - Enrico Guerri Fotografo
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05 Ott Caterina e Luigi, un matrimonio con la semplicità e la bellezza dell’amore

Ogni matrimonio che consegno innesca dentro di me un turbinio di sensazioni: gioia, curiosità, ma anche un po’ di paura…..

 

Sono felice perché consegno agli sposi l’album fotografico, perché consegno il racconto fotografico del loro giorno speciale….

Mi trovo anche ad essere curioso perché il loro album fotografico di matrimonio è qualcosa che prima non c’era ed ora…..ha preso vita.

E’ là, è pronto per essere consegnato e gli sposi sono pronti per toccare con mano.

Perché un conto è immaginare, toccare e scegliere i materiali con cui realizzare l’album, un conto è vedere le immagini su uno schermo, ma……tutt’altro è TOCCARE.

Toccare il proprio album, sfogliarlo e ritrovarsi in un istante catapultati indietro al giorno del matrimonio respirando ed assaporando quelle atmosfere.

E questo mi genera la curiosità: il vedere i volti degli sposi, le loro espressioni e……e rivedere nei loro occhi quello sguardo che ho visto il giorno del matrimonio.

Quel mix di pianto di gioia, di gioia allo stato puro, di risate per alcune espressioni che ho colto durante il loro giorno speciale…..

 

C’è però anche un po’ di paura, perché seppure controlli tutto alla perfezione, magari ti è sfuggito un particolare, c’è paura che avessero immaginato diversamente il loro album…….c’è anche paura che il tuo lavoro non sia piaciuto come lo ha fatto a te.

deborazionealbum

Adesso dopo questa doverosa premessa, ti parlo di Caterina e Lugi.

Era il 3 giugno, il giorno speciale di Caterina e Luigi.

Ti ho già parlato di loro nel racconto del loro servizio fotografico prematrimoniale.

Il loro matrimonio era strutturato con una cerimonia civile in comune a Pontassieve, ed i festeggiamenti presso Villa Monnalisa a Pian di Scò, nel Valdarno aretino.

 

Al mattino io sono andato a casa di Caterina, dove ho conosciuto i suoi genitori e molti parenti.

L’emozione era tanta, si respirava entrando nel portone…..ed entrando mi sono trovato davanti questo bellissimo allestimento.

A casa della sposa

Ho conosciuto i genitori di Caterina, ho conosciuto la cugina ed altri parenti.

Sono stato accolto come un figlio, come una persona di famiglia.

Io ero diventato intimo anche se ci eravamo appena conosciuti.

Quando trovo queste situazioni mi sento agevolato, è un aiuto importantissimo il giorno del matrimonio.

Caterina lavora da molti anni nel salone Puglioli Gabriele Hair Style, quindi il giorno del matrimonio ha scelto di affidarsi alle mani di Gabriele e di sua moglie Sabrina

Questo le ha permesso di essere maggiormente rilassata ed assaporare ancora più intensamente la magia del suo giorno speciale.

Ho conosciuto la mattina stessa Gabriele e Sabrina e da subito sono rimasto colpito da come riuscissero a coordinarsi fra loro con un semplice contatto visivo.

Nella ‘sala trucco’ si trovavano Caterina e Silvana (sua madre), Gabriele e Sabrina, io e….ed in aggiunta c’era anche la figlia Noemi.

Noemi è la figlia di Caterina e Luigi, una bambina di 4 anni vispa e scattante, che quella mattina correva dentro e fuori la stanza a ‘complicare’ la situazione.

Cercherò di descrivere Noemi, uno spettacolo di agitazione ed emozione.

Lei è un simpatico scricciolo, due occhioni allegri e vitali e dei bellissimi capelli castani.

E la mattina del matrimonio era alla ricerca di qualcosa per ‘essere grande’ e divertirsi, ma soprattutto….era emozionata per l’evento.

Un paragone potrebbe essere un bambino la sera del 24 dicembre quando non sta più nella pelle per l’arrivo di Babbo Natale, oppure l’emozione come il giorno del suo compleanno prima di aprire i regali.

Noemi cercava di prendere la piastra per i capelli, indossava le scarpe del matrimonio, correva su e giù per la casa senza dare ascolto ai nonni né le cugine più grandi……

Un autentico terremoto di emozioni respirate e da respirare, una bambina vera e vivace, di quelle che ami per come e quanto ti fanno dannare.

Poi è arrivato il momento di indossare il suo vestitino….

Un vestito che sembrava uscito dal mondo delle fiabe, anzi….delle principesse.
Era una principessina con un vestito dalla gonna con gale di tulle rosso ed il corpetto di pizzo e strass.
Ed in vita un bel fiocco, rosso anche lui.
Il fiocco era il giusto completamento di quell’abito incantevole.

A casa dello sposo

In contemporanea, il mio collaboratore Vincenzo era a casa di Luigi, lo sposo.

C’era Samuele, il fratello minore di Noemi, che al contrario della sorella…..quella mattina l’agitazione non la conosceva, né la sentiva.

Lui voleva dormire o vedere i cartoni animati.

Mentre Luigi si vestiva, la nonna vestiva Samuele.

Samuele era un ometto, indossava un abito elegante dello stesso colore del babbo.

Camicia bianca, corpetto e frac.

La cerimonia

L’appuntamento per la cerimonia era alle 11 presso il comune di Pontassieve, officiata con rito civile dal Presidente del Consiglio Comunale.

Il 3 Giugno era in pieno svolgimento il Toscanello d’Oro, annuale manifestazione che da quasi cinquant’anni anima con i colori del vino il centro storico del paese.

Questo comportava che il centro storico e l’accesso al Comune erano off limits per tutti, salvo il transito delle auto degli sposi.

Il comune di Pontassieve è molto interessante da fotografare, ci sono molti punti che mi attirano.

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Entrando si trova subito un punto MOLTO interessante, un affresco del Maestro Pistolesi, dipinto pochi anni fa.

Poco dopo, praticamente di fronte all’ingresso, si trova un altro punto interessante da cui riprendere gli sposi: le scale.

La cerimonia è stata breve ma intensa.

I testimoni erano il fratello di Caterina, Vincenzo e lo zio di Luigi, testimone d’eccezione il piccolo Samuele, che aveva bisogno di stare attaccato al babbo.

Lo scambio degli anelli ha portato con se delle espressioni meravigliose oltre ad una emotività anche in me.

Mi emoziono sempre ai matrimoni, rivivo sempre il mio di matrimonio….ma….ricordi che all’inizio scrivevo di essere stato accolto come familiare?

Ecco, questo mi ha portato ad ‘grosso guaio’, dover tenere sotto controllo la mia gioia.

Il mio vivere la cerimonia e lo scambio delle fedi era come se….come se realmente fossi stato un loro parente.

Ho faticato a raccontare questa parte di storia, avrei voluto viverla in prima persona e non attraverso le foto.

Al termine della cerimonia i bambini facevano le vedette per dare il via al lancio di riso e coriandoli.

C’è stata una invasione, c’è stato un ‘assalto’ in piena regola.

Tant’è che anche io ed il mio collega Vincenzo siamo stati ‘impallinati’, è stato molto divertente vedere che i bambini lanciavano anche addosso a noi.

Anche loro ci sentivano parte della famiglia.

A spasso con gli sposi

Mentre i parenti andavano alla location dei festeggiamenti, io e Vincenzo abbiamo fatto un giro per Pontassieve assieme agli sposi.

Il centro storico assieme al borgo sono piccoli, era Giugno ed erano ca le 12.

Sole a picco, luci molto dure e difficili da gestire……in aggiunta c’erano dei banchini del mercato legato al Toscanello d’Oro.

Ma…..ma ci sono spunti comunque, e si possono trovare….magari si possono trovare proprio dalle bancarelle……

Se ci sono delle luci MOLTO nette, ci sono anche delle ombre MOLTO nette.

E cosa c’è di meglio che sfruttare questi contrasti?

E se gli sposi ti vengono dietro accettano le tue proposte e ti seguono……i progetti diventano ancora più piacevoli, riesci a creare, riesci a vedere più spunti romantici.

Arrivo a Villa Monnalisa

I festeggiamenti sono stati fatti a Villa Monnalisa, vicino a Pian di Scò.

E’ una villa con appartementi e piscina a poca distanza dal paese, con una splendida vista sul Pratomagno: uno spettacolo rilassante.

La location è una struttura semplice, ed al contempo elegante e discreta. Non per questo meno è bella di altre, anzi…la bellezza che danno i piccoli luoghi riesce ad entrarti nel cuore in modo maggiore rispetto alle grandi strutture.

All’arrivo ho conosciuto la madre di Luigi e le ho dato un regalo, una foto di Noemi e Samuele che avevo scattato durante il loro servizio fotografico prematrimoniale.

Che reazione inaspettata, un abbraccio di quelli che stritola, meraviglioso!

 

I proprietari di Villa Monnalisa gestiscono anche la cucina ed assieme ad uno staff molto gentile hanno reso il pranzo ottimo, per qualità ma anche cortesia ed organizzazione.

Un menù toscano, senza titoloni altisonanti, scritto chiaro e….e le portate erano finite quaso ancor prima di arrivare in tavola tanto attirava l’odore che proveniva dalla cucina…..

E dopo il brindisi di amici e parenti, taglio della torta e brindisi degli sposi.

Festeggiamenti

Nel dopo pranzo…..c’erano ambientazioni per tutti i gusti ed il divertimento era assicurato per tutti.

I “bambini grandi” giocavano a calcio, mentre quelli piccoli avevano una animatrice dedicata a loro.

C’era la zona l’area ballo e l’area musica con un dj molto amico di Caterina e Luigi.

E….volevi mancassero le foto con le foto con gli occhialini ed il rettangolone social?

E’ bello quando nello stesso spazio riusciamo tutti a trovare un divertimento che ci renda felici….ma anche e soprattutto far divertire i nostri figli.

Se i nostri piccoli si divertono, noi riusciamo ad essere sereni.

E Caterina e Luigi sono riusciti a godersi una splendida festa di matrimonio fra amici e parenti, un tripudio di gioia, amore e tante tante altre bellissime emozioni.

Ed io ho avuto il piacere di poterle raccontare attraverso le mie foto e metterle in stampa nell’album fotografico di matrimonio.

E come in ogni matrimonio…..arriva il momento dei saluti e delle foto di gruppo.

Gruppi allegri, persone vitali, estremamente divertite e felici.

Festeggiamenti

Un matrimonio di quelli dove gli sposi ed i parenti ti coinvolgono fino a farti diventare uno di famiglia.

Quelle persone con cui riesci a creare un legame che vada anche oltre il lavoro e che si lega con l’amicizia.

E’ stata tutta una storia dentro una storia, che si potrebbe descrivere con tutte le altre bellissime immagini che la hanno raccontata.

 

Quando ci siamo salutati eravamo tutti stanchi, Caterina, Luigi, io e Vincenzo….ma eravamo tanto stanchi quanto felici.

Avrei voluto far durare quella festa ancora per ore ed ore, giorni e giorni per tutta la felicità, l’amore e la semplicità che si respirava….

 

Grazie Caterina e Luigi per avermi fatto entrare nel giorno del VOSTRO matrimonio per raccontarlo con le mie foto.

Ti sposi e vuoi vedere più foto come queste? Contattami!

About Enrico Guerri

Enrico Guerri, fotografo professionista. Seguo matrimoni, concerti, eventi e spettacoli di danza. Il mio obiettivo cattura i momenti più emozionanti per le persone che fotografo, attimi spontanei e autentici da fissare per sempre.


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