
Green Line Firenze 2023
Catturare la magia del ‘Giardino d’inverno’:
Benvenuti in questo mio viaggio fotografico attraverso il Festival Green Line Firenze L’edizione che ho fotografato nel dicembre 2023 era intitolata “Giardino d’Inverno”.
Il mio interno era non limitarmi a documentare le installazioni, a me interessava osservare come proiezioni, luci e colori trasformassero luoghi familiari e modificassero l’atmosfera della città.
L’edizione si è svolta dall’8 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 e ha coinvolto alcuni luoghi simbolo di Firenze. In questo racconto fotografico mi sono concentrato soprattutto sul video-mapping del Ponte Vecchio, su Palazzo Vecchio e su Piazza della Signoria, cercando geometrie, riflessi e momenti capaci di restituire l’esperienza visiva del festival.

Il Ponte Vecchio: il Video-Mapping del Festival Green Line Firenze
Immagina di passeggiare per le strade del centro di Firenze, illuminate da installazioni artistiche che richiamano la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.
Con le mie fotografie ho cercato di andare oltre la semplice documentazione e di portarti nel cuore del festival, restituendo l’atmosfera e il modo in cui la luce trasformava la città ridisegnandola. Il volto delle strade e dei monumenti era come se fosse cambiato, facendo emergere dettagli e relazioni visive inattese.
Attraverso le mie immagini ho cercato di restituire non soltanto l’aspetto delle opere, ma anche quella sensazione di trovarsi nel cuore di Firenze mentre la luce ridisegnava la città.
Il centro del mio racconto è stato il video-mapping del Ponte Vecchio, realizzato da Stefano Fake & The Fake Factory con la cura artistica di Sergio Risaliti. La proiezione trasformava il ponte in una tela viva, mettendo in relazione forme naturali, colori e movimenti. Ho scelto angolazioni e istanti diversi per seguire queste trasformazioni e costruire una sequenza coerente, cercando di catturare l’incantesimo di questa opera d’arte.
Fiori, cerchi, trame di luce e improvvisi cambi di colore si alternavano sulla superficie del ponte. A tratti sembravano comporre un racconto della vita, fatto di bellezza, zone d’ombra, trasformazioni e nuovi intrecci.
Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria: cuore del Festival
Al di là del Ponte Vecchio, il Festival Green Line Firenze si espande nel cuore della città con proiezioni sulla facciata di Palazzo Vecchio e installazioni luminose in Piazza della Signoria (progetto di Francesco Cacchiani a cura di Alessandra Ioalè). Ogni scatto riflette la magia e la meraviglia di questi luoghi, diventi uno spettatore di un’atmosfera onirica anche se in Piazza della Signoria passi da sempre e magari abiti in centro a Firenze.
Il “Giardino d’Inverno”, questo il titolo dell’edizione 2023 di Festival Green Line Firenze, è un evento che va oltre l’evento, lancia un messaggio di speranza e ci invita a riflettere sulla nostra relazione con la natura e il rispetto che dovremmo darle. Le mie fotografie vogliono essere un ponte tra l’arte e il pubblico, invitando tutti a contemplare e apprezzare la bellezza del nostro mondo.
La fotografia nel Festival Green Line Firenze: catturare la magia
Ho scelto le immagini pensando a una sequenza, non a realizzare dei singoli scatti isolati. Dettagli e vedute più ampie premettono di costruire insieme un racconto in cui arte, natura e città dialogano attraverso la luce.
Fotografare Green Line è stato diverso rispetto al raccontare persone e relazioni. Qui il soggetto era qualcosa di inanimato che, grazie alle proiezioni e ai video mapping, sembrava prendere vita. Per restituirlo in modo personale ho dovuto prima osservare e leggere dal sito web dell’evento cosa volesse trasmettere per poter comprendere ciò che accadeva davanti a me.
Anche quando documento un evento, non mi interessa soltanto registrare quello che succede: cerco di costruire attraverso le immagini un racconto capace di restituirne l’atmosfera.
Io e il mio viaggio nel cuore di Firenze
Durante questa “magica” passeggiata fotografica nel cuore di Firenze mi sono lasciato guidare dalle atmosfere, cercando geometrie, riflessi e contrasti tra luci e ombre. Fotografare un luogo conosciuto mentre cambia aspetto aiuta a guardarlo con maggiore attenzione e a scoprire relazioni che, nella quotidianità, possono passare inosservate.
Durante questo tipo di servizi fotografici mi sento come tornassi studente, diventa quasi un modo per allenare lo sguardo e aguzzare la vista: dopotutto ANCHE questo è la fotografia, mai fermarsi di fronte alle apparenze, cercare sempre qualcosa di nuovo e di diverso.
Per me fotografare parte sempre da qui: guardare, vedere e osservare non sono sinonimi. Si può guardare distrattamente, vedere qualcosa senza soffermarsi oppure osservare cercando di comprenderne forma, significato e atmosfera: dall’unione di questi passaggi nasce un’immagine pensata.
È proprio da qui che si parte il concetto di “fotografare significa raccontare attraverso le immagini“: non limitarsi a mostrare ciò che abbiamo davanti, ma scegliere come restituirne l’atmosfera e il significato.
Per approfondire il progetto e il programma dell’edizione 2023, puoi visitare la pagina ufficiale del Festival Green Line Firenze.

Raccontare un evento attraverso le immagini
Se stai organizzando un evento a Firenze o in Toscana, posso raccontarne l’atmosfera, i dettagli e i momenti più significativi con uno stile discreto e naturale.























































