
Cos’è l’affinità fotografica?
L’argomento del’affinità fotografica è oggetto frequente discussione tra appassionati e i professionisti della fotografia ma anche fra le persone “comuni” (i soggetti ritratti, come si suol dire in gergo fotografico).
Ma…partiamo con una domanda: esiste davvero una predisposizione naturale di soggetti o scene a essere efficacemente immortalati e raccontati?
Partiamo dal concetto che l’affinità fotografica è stata legata alla capacità di un soggetto di apparire in modo eccezionale in foto, indipendentemente dalla sua bellezza reale.
Tuttavia questa è una visione limitata che non riflette appieno la complessità del processo fotografico. La realtà è che l’efficacia di una foto dipende in gran parte dagli obiettivi e dalla visione del fotografo.

Esistono delle caratteristiche di scarsa affinità fotografica?
È un concetto soggettivo, tuttavia ci sono alcune caratteristiche generali che “segano le gambe” a una fotografia da subito, salvo che siano all’interno di una scelta creativa deliberata (ma su questo le eccezioni sono MOLTO limitate eh…).
Di seguito alcune situazioni che fin da subito compromettono il risultato del tuo scatto:
- Un soggetto poco significativo: l’obiettivo è catturare l’interesse di chi guarda l’immagine attraverso elementi che non siano necessariamente visivamente straordinari.
- Un soggetto troppo distante: se il soggetto principale dello scatto occupa una parte ridotta dell’inquadratura, la composizione rischia di essere poco equilibrata.
- Eccesso di soggetti: “less is more”, ovvero una scena se sovraccaricata di elementi può risultare confusa e priva di un punto di attenzione chiaro.
- Uno sfondo caotico: se un muro uniforme piuttosto che ‘frastagliato’ ti può sembrare ‘vuoto’, immagina invece come distolga l’attenzione dello spettatore un background disordinato o poco contrastato rispetto al soggetto in primo piano.
- Assenza di un primo piano interessante: allo stesso modo dello sfondo, anche il primo piano deve essere ben definito per arricchire la composizione e aggiungere profondità alla foto.
- Illuminazione incoerente: l’uso di luci inappropriate o mal posizionate possono degradare la qualità dell’immagine.
- Ombre invasive: come sull’uso delle luci, anche le ombre possono creare distrazioni e alterare la percezione complessiva del soggetto.
Quando l’affinità fotografica diventa impedimento
Identificare le sfide fotografiche inaspettate è una competenza cruciale per ogni fotografo.
Le scene non sono mai precise, la luce naturale idem, e ci saranno spesso alcune situazioni le cui caratteristiche che emergono in una scena possono sembrare impedimenti.
Riconoscerle tempestivamente ti permette di identificare e intraprendere azioni.
Puoi scegliere di modificare la scena, eliminando gli elementi che di disturbo alla composizione, oppure puoi integrare queste situazioni creando uno scenario diverso da quello progettato.
Quest’ultimo passo però richiede una visione creativa e un’abilità nel trasformare i difetti apparenti in punti di forza dell’immagine.
Un paio di esempi:
- un soggetto inizialmente percepito come insignificante può diventare interessante attraverso una modifica dell’illuminazione o della composizione
- degli sfondi caotici o sovraffollati possono essere cercati per creare un contesto visivamente stimolante che metta in risalto il soggetto principale
- sfruttare il contrasto tra ombre e aree luminose può portare a immagini con un forte impatto emotivo e visivo
Accettare queste sfide può essere la chiave per esplorazioni maggiormente ricercate, al contempo non modificare una scena problematica può essere una scelta deliberata per catturare l’autenticità del momento.
Queste immagini rappresentano 4 esempi di scenari in cui avevo solamente due possibilità, ovvero quella di evitare lo scatto oppure di adattarmi per renderlo creativo.
Ecco allora che al Corridoio Vasariano ho incluso il flusso di persone che si avvicinavano a me, ed ecco anche che al corteo storico ho incluso e creato un insieme di linee per raccontare la scena.
Riflessioni finali
L’affinità fotografica è una combinazione di fattori che vanno gestiti con competenza dal fotografo e possono trasformare una scena “comune” in qualcosa di straordinario.
Il mio consiglio per chi sia approccia alla fotografia e per chi è il ‘soggetto ritratto’ è di considerare questi suggerimenti come linee guida per esaminare ogni scena con occhio critico, elevando così il livello delle proprie immagini.
L’affinità fotografica è un mito?
Assoltamente NO!
L’affinità fotografica è una regola immutabile?
Assolutamente NO!
Entrambe rappresentano un’opportunità per ogni fotografo di manifestare al meglio la propria visione della scena.
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Sarò felice di conoscerti e ascoltarti per scovare le tue particolarità, fermarle in un’immagine e regalarti ricordi di momenti irripetibili.
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