
Il mio viaggio nella fotografia del 2024
Parlando del mio viaggio nella fotografia per questo 2024 posso dire che è stato un anno straordinario, intenso e pieno di sfide.
Ripensando agli ultimi dodici mesi, mi rendo conto di quanto la fotografia sia stata più di un lavoro: per me è stata un viaggio, un modo per connettermi con le persone attraverso un incrocio fra le emozioni e le loro emozioni ma anche il mondo che ci circonda. Ho ritrovato amici, ho stretto nuovi rapporti e nuove collaborazioni.
Mi rendo conto di avere anche fatto degli investimenti pessimi e aver scelto collaboratori e aziende per me errate, ho sprecato MOLTO in termini di tempo, impegno mentale, economico e di speranze…
Era qualche anno che non facevo un bilancio di un anno fotografico e questo mio articolo vuole essere la ripresa di questa attività di anno in anno, un modo per raccontare, cosa che amo fare.
Il mio bilancio fotografico del 2024, ma anche un’occasione per riflettere sui momenti che hanno definito quest’anno per me e la fotografia nel suo complesso.

Il mio viaggio nella fotografia fra matrimoni, corsi e tante storie uniche
Quando penso ai servizi fotografici del 2024, il mio viaggio nella fotografia porta il cuore a riempirsi di ricordi.
Ho avuto l’onore di immortalare momenti che resteranno impressi nella memoria di chi li ha vissuti. Matrimoni, famiglie, famiglie con cani, gravidanze, professionisti, eventi…tutti occupano un posto speciale. Ogni coppia ha una storia unica, e il mio obiettivo è sempre quello di catturare la magia di quel giorno speciale.
Un matrimonio indimenticabile? Ce ne sono tanti…
Ce n’è stato uno, a settembre, celebrato in una villa toscana. Il tramonto, i sorrisi, gli sguardi complici…tutto si è combinato perfettamente. Ho avuto modo di collaborare con un collega fotografo che stimo molto ha reso l’esperienza ancora più stimolante, spingendomi a esplorare nuove prospettive creative. A volte sul lavoro si discute, ci si guarda in cagnesco ma poi…si torna a collaborare con nuovo feeling e nuovi entusiasmi, anche questo è una tappa fondamentale per il viaggio nella fotografia che ho affrontato nel 2024.
C’è stato poi l’ultimo, che a breve pubblicherò qua sul sito, che è stato molto oltre un meraviglioso viaggio nella fotografia. Si è trattata di una immersione a capofitto, di un coinvolgimento fin dai primi istanti che con Luisa e Lorenzo ci siamo incontrati nel mio studio.
Tutto è stato speciale che mi hanno addirittura portato l’invito al matrimonio quando hanno confermato il servizio fotografico di matrimonio.
E nel loro giorno speciale…che botte di emozioni, che spettacolo!!
Anche i miei corsi di fotografia one-to-one hanno avuto un impatto profondo.
In ogni lezione non solo ho insegnato tecniche ma ho anche ascoltato storie di tante persone comuni, ho visto studenti trasformare esperienze personali in immagini potenti.
Questo scambio mi ha arricchito enormemente e mi ha posto davanti a momenti in cui tacere e ascoltare ancora prima di guardare, oppure guardare e ascoltare: immagini imperfette tecnicamente ma che generavano messaggi importanti!
In questo viaggio nella fotografia come non parlare degli shooting dedicati alle famiglie, sia quelle con bambini che quelle con amici a quattro zampe. Ogni servizio è stato un viaggio: mondi fatti di affetto, di pancioni (primi, secondi e anche terzi pancioni…), ma anche tanta spontaneità e tante risate.
Durante i servizi fotografici di famiglia mi trovo a giocare con i bambini che mi hanno perfino fatto dei regali. Un bambino mi ha regalato “la foglia più grande e più bella”, una bambina mi ha regalato un riccio “perché sono grande fuori ma dentro so essere come un bambino” (il riccio lo avevo dimenticato nello zaino della macchina fotografica e quando al servizio dopo ho messo le mani in quello scomparto…CHE MALE!! ahahah).
Trovare location dove bambini, genitori e coppie potessero stare tranquilli è stata una delle mie missioni quest’anno: c’è sempre qualcosa di speciale nel portare le persone in luoghi che sembrano usciti da una favola.
Florence Lights Up 2024: un viaggio nella fotografia anche quest’anno
Il mio viaggio nella fotografia a ogni fine anno è quello delle illuminazioni creative della città. Firenze anche quest’anno si è trasformata in un palcoscenico luminoso con Florence Lights Up, un evento che invita a intraprendere un affascinante viaggio fra proiezioni e videomapping che accendono monumenti iconici come Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e San Paolino, regalando spettacoli unici che celebrano la bellezza della città.
Nel cuore delle festività c’è Piazza del Duomo che brilla con il suo imponente albero di Natale e il suo presepe artigianale, unendo tradizione e innovazione.
Florence Lights Up è un invito a riscoprire Firenze attraverso la luce e attraverso un viaggio nella fotografia, vivendo la città con consapevolezza e rispetto. Una magia da vivere per poter custodire il ricordo di un altro Natale unico.
Il viaggio nella fotografia attraverso eventi e premi fotografici
Il 2024 non è stato solo un anno di creazione personale, ma anche un periodo in cui la fotografia ha raccontato il mondo in tutta la sua complessità.
Dalle immagini che documentano i conflitti che tristemente si scatenano ai 4 angoli del globo, agli scatti che celebrano momenti di gioia: il potere della fotografia di congelare e fermare il tempo e di farci riflettere è stato più evidente che mai.
World Press Photo 2024
Il prestigioso premio World Press Photo ha scelto come immagine dell’anno una fotografia di Mohammed Salem. Ritrae una donna palestinese mentre abbraccia il corpo della nipote che è stata vittima di un attacco aereo a Gaza. Si tratta di uno di quegli scatti che ogni anno grida dolore, ma anche resilienza: ricordandoci quanto la fotografia sia una importante testimonianza potente della realtà!
Tra le altre categorie premiate, mi ha colpito il progetto “Valim-babena“ di Lee-Ann Olwage, che esplora la vita familiare in Madagascar. Un lavoro intimo e toccante, capace di trasmettere la forza dei legami umani e della malattia. Un racconto di malattia che fa vedere ma non fa vedere, che narra, mostra e nasconde.
Anche questo è il potere di una viaggio nella fotografia: dolore, tristezza, rabbia. Il racconto di sentimenti attraverso le emozioni delle immagini.
Tendenze e innovazioni nella fotografia 2024
Il viaggio nella fotografia del 2024 è stato anche una grande trasformazione tecnologica, quasi uno spartiacque in un certo senza.
Troviamo l’uso crescente dell’intelligenza artificiale. Questo ha aperto nuove possibilità creative, ma ha anche sollevato domande sull’autenticità e la veridicità di tante cose, dalle immagini, ai video, ai testi…

Personalmente, ho trovato affascinante integrare strumenti come il fotoritocco assistito dall’IA nei miei lavori, pur mantenendo un focus sull’emozione e sull’autenticità.
Il mio integrare l’IA non passa attraverso la selezione e la scelta delle migliori immagini di un servizio fotografico, anzi…questa è un’operazione che difenderò fino allo strenuo delle forze di fare io. La scelta e la selezione sono passi fondamentali perché espressioni considerate “brutte” “sbagliate” “inestetiche” fanno pare di noi e del nostro vedere, fanno parte di ciò che siamo nella vita: anzi…alle volte degli occhi chiusi rappresentano emozioni ben più grandi…
Ci sono delle operazioni in cui mi aiuta la IA, ovvero la selezione delle persone presenti in un immagine: invece che selezionare e andare a gestire TUTTE le parti del soggetto, questo è riconosciuto in autonomia.
L’aiuto lo trovo anche quando nelle immagini ci sono degli elementi indesiderati che ho necessità di rimuovere: un click di selezione e un click per eliminare…una velocizzazione del lavoro rispetto anche alle decine di minuti che potevano servire negli scorsi anni.
Questo mi porta a potermi concentrare di più nella creazione di storie, nella creazione di idee, di immagini, ma anche una maggiore formazione come i momenti di crescita in ogni incontro con amici e colleghi dell’Associazione Nazionale Fotografi di Matrimonio, come è stata la convention di Matera.
Fotografia come connessione: riflessioni e aspettative
Guardandomi indietro, mi rendo conto di quanto questo anno sia stato un viaggio nella fotografia fatto di incontri, storie e scoperte. La fotografia, ancora una volta, si è rivelata uno strumento incredibile per costruire ponti, sia tra le persone che tra passato e futuro.
Cosa mi aspetto dal 2025? Voglio continuare a crescere, a raccontare storie che emozionano e a esplorare nuove forme di espressione. E tu? Quali sono i tuoi ricordi fotografici di quest’anno? Condividili con me: ogni immagine racconta una storia, e io non vedo l’ora di ascoltarla.
Entriamo in contatto
Sarò felice di conoscerti e ascoltarti per scovare le tue particolarità, fermarle in un’immagine e regalarti ricordi di momenti irripetibili.


















































































